Marche, Cagli

S.Francesco vince il Palio per il terzo anno consecutivo

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Domenica 12 agosto si è disputata a Cagli la tanto attesa XXXII edizione del Palio Storico ‎Giuoco dell’Oca, che ha visto trionfare per il terzo anno consecutivo il quartiere S. Francesco. Le bandiere rosso-verde hanno preso il sopravvento e per una notte sono diventate protagoniste.

Tale manifestazione affonda le sue radici nel lontano 1543: “Si come la comunità era assai procliva in simili attioni spirituali; così anco era assai disposta à sodisfare il Popolo nelle cose temporali onde per tenerlo allegro in tempi carnevaleschi, soleva far goistrare al corso dell’Anello, et al giuoco dell’oca, dando per premio al vincitore nel corso dell’Anello, un castrone, et, all’altro, l’istessa oca quali animali venivono somministrati dal Rettore dell’Hospidale di Sant’Antonio, al quale per il contrario dava la Comunità certa elemosina in danari per il sodetto effetto”. (da “Memorie della Città di Cagli, e de’ Prencipi suoi dominanti, raccolte, e descritte in compendio da Antonio Gucci suo cittadino”)

A seguito di approfondite ricerche storiche, si è pensato di riproporre questo evento ogni anno la seconda domenica di agosto, nella cornice dell’Arena di Sant’Emidio, dove arcieri, balestrieri e prodi cavalieri si fronteggiano schierati in quattro quartieri (S.Agostino, identificato dai colori rosa e nero e dai simboli della croce astile e del pastorale decussati sormontati dalla mitra; S.Angelo, identificato con i colori rosso e blu e dal simbolo dell’Arcangelo Michele; S.Francesco, identificato dai colori rosso e verde e dal simbolo della Tau; S. Andrea, identificato dai colori giallo e azzurro e dal simbolo della croce di Sant’Andrea). Svolgendosi in modo analogo all’omonimo gioco da tavolo, lo scopo è quello di raggiungere la casella numero 54. Il lancio dei dadi permette di procedere attraverso il tabellone, dunque la fortuna è fondamentale per riuscire nell’impresa, ma ciò non basta per avere la meglio sugli altri concorrenti, visto che per di più è necessario superare particolari prove di abilità, al fine di mantenere la propria posizione e non retrocedere.

Lo scorso fine settimana, in un avvicendarsi di sfide rinascimentali, tutti i paggi giocatori hanno intrattenuto il pubblico contagiato dall’entusiasmo dilagante, in una città fiera delle sue tradizioni, dove lo spirito di squadra diventa sempre più forte ogni anno che passa.