Marche, Cagli

Il Palio Storico dell'Oca

 
Storia

Costumi d’epoca, fasci rinascimentali e palazzi nobiliari, sono da anni la cornice di uno dei giochi più antichi che si disputa a Cagli. Dal 1400 infatti quattro storici quartieri, S. Agostino, S. Angelo, S. Francesco e S. Andrea, si tingono dei colori che li rappresentano per dare il via al Palio Storico dell’Oca.

Dopo l’estrazione del bossolo da parte del Gonfalonierecavalieriarcieribalestrieri e paggi giocatori, prendono parte alla sfida nella famosa Arena di S. Emidio.
Lo scopo del gioco è riuscire a mantenere la propria posizione nella casella occupata e di poter arrivare alla casella numero 54, riquadro che raffigura il putto e la leggendaria Oca Bianca.

E’ un tripudio di colori, profumi e suoni dell’epoca.

Niente è dato al caso, ogni passo all’interno di Cagli durante il Palio Storico dell’Oca è un passo in tempi remoti, quando era possibile guardare gli sfarzosi abiti delle dame e l’audacia dei loro cavalieri.

Regolamento

Il Palio storico “Giuoco dell’Oca” si svolge in modo analogo all’omonimo gioco da tavolo composto da 54 caselle raffiguranti ognuna arti, mestieri e personaggi del Rinascimento di Cagli. La casella 54, il cui raggiungimento decreta il vincitore del Palio, raffigura il Patrono di Cagli, San Geronzio, e la sua Oca Bianca.

Ogni Quartiere ha i propri tiratori di dadi che, con i loro lanci, determinano gli spostamenti delle “pedine” sul tabellone di gioco. Alcune caselle possono sottoporre i giocatori a delle prove di abilità, di forza o di precisione per mantenere il punteggio fatto. Le sfide sono molto variegate e rispecchiano gli antichi giochi del periodo rinascimentale: si passa dal tiro alla fune alla corsa, dal tiro con la balestra a quello con l’arco, fino ad arrivare alla corsa coi cavalli e al boscaiolo. Tutte le prove promettono sfide avvincenti tra i 4 Quartieri partecipanti; il giocatore sottoposto alla prova si aggiudica il diritto a restare sulla casella solo nel caso in cui prevalga nella sfida. In caso contrario deve tornare indietro, nella posizione in cui si trovava prima del lancio dei dadi.

Il Palio viene vinto dal Quartiere che riesce a raggiungere, con un esatto risultato dei dadi, la casella 54. Indispensabile, quindi, per vincere non è esclusivamente il prevalere nelle varie sfide ma anche la fortuna dei tiratori di dadi.

Programma

Sabato 13 agosto 2016 – “La Vigilia”

Dalle ore 17,00 alle 19,00
Piazza Matteotti e Basilica Cattedrale di S. Maria Assunta (Duomo)
Entrata del corteo comunale, formula del gonfaloniere al guardiano dell’oca a recarsi presso il quartiere vincitore, entrata dei quartieri in piazza, del gran cerimoniere, dei tamburi comunali, del guardiano dell’oca, dei 4 paggi giocatori che portano l’oca assieme alle guardie d’onore e ai paggi comunali.

  • Nomina del podestà dal duca
  • Investitura dei capitani
  •  Appodimo del gonfaloniere
  • Estrazione per stabilire la partenza dei quartieri il giorno del palio
  • Lettura estrazione dei cavalieri, arcieri e balestrieri per ogni quartiere
  • Lettura del bando

Ore 19,00 – Cerimonia al Duomo
Versamento dell’olio del gonfaloniere e gran cerimoniere

  • Benedizione dell’olio
  • Accensione lampada votiva
  • Lettura del bando
  • Saluto del sindaco 

Ore 19,00
Apertura delle 4 taverne in ogni quartiere dove si potrà assaggiare la cucina tipica accompagnati da musica dal vivo. Nelle vie del centro storico troverete rievocazioni di antichi mestieri, animazione rinascimentale itinerante di trampolieri, sputa fuoco e teatro di strada, allestimento di un’ampia area con animazione per bambini di giochi tradizionali e sonori in legno e materiali riciclati.

Ore 22,00
Sfilata in notturna al lume di suggestive fiaccole per le vie del centro storico accompagnata dal suono dei tamburini.

Ore 23,30
Piazza Matteotti ospiterà un suggestivo spettacolo di luci e suoni.

Ore 24,00
Suono delle campane per annuncio della giornata del Palio

 

Alle ore 24,10

si potrà assistere in Piazza Matteotti ai fuochi pirotecnici.

Fino alle ore 3,00
Le taverne allieteranno la serata con musica e balli.


Domenica 14 agosto 2016 – “Il Palio”

All’interno del centro storico si potrà godere di allestimenti rievocativi di campi da battaglia grazie alla Pandolfaccia di Fano; anche l’area per i più piccoli, sarà presente per tutta la giornata con animazione di giochi tradizionali e sonori in legno e materiali riciclati, con possibilità per bambini e famiglie, di partecipare anche a laboratori creativi.

Ore 16,00
Partirà il suggestivo corteo in costume Rinascimentale per le vie del centro storico, in direzione dell’Arena di Sant’Emidio dove si disputerà il Giuoco dell’Oca. 

Ore 18,00
Disputa del Palio Storico Cagli, Giuoco dell’Oca

 XXX EDIZIONE – Arena di Sant’Emidio

Dalle ore 19,00 alle ore 3,00
Saranno aperte le taverne di quartiere, con ottime pietanze e musica dal vivo. La serata vedrà presenti nei vari quartieri artisti itineranti per animare gli ospiti e in piazza Matteotti una postazione di truccatrici colorerà i visi dei bambini, esclusivamente con i colori delle squadre dei quartieri.

Scarica il programma completo del 2016

Scarica la brochure del 2016

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